50° ANNIVERSARIO DEGLI ZINGARI FELICI 1976 - 2026
Gli eventi musicali che lo celebrano - tutto quel che c'è da sapere
SECONDA DATA: 14 GIUGNO 2026

realizzazione grafica dell'artista Enzo De Giorgi
Il 7 aprile 1976 veniva pubblicato l’album di Claudio Lolli “Ho visto anche degli zingari felici”, certamente l’album di maggior successo del cantautore bolognese, quello stabilmente insidiatosi nel cuore di tanti fans.
Il 7 aprile 2026 questo disco compirà 50 anni ! I musicisti che lo realizzarono, sia suonandolo dal vivo ancor prima che venisse registrato, sia partecipando alla registrazione delle tracce nello studio SAX di Milano nel febbraio del 1976, vogliono celebrare quest’opera ed il suo autore con alcuni concerti durante i quali eseguiranno integralmente tutta la suite degli Zingari Felici.
Ringraziando il cielo e la buona sorte i 4 musicisti che registrarono l’album insieme a Claudio sono ancora in attività. Claudio ci ha lasciato nel 2018, in queste serate live verrà rimpiazzato da Mirco Menna, cantautore a sua volta, che aveva conosciuto Claudio quando collaborava col Parto Delle Nuvole Pesanti.
La data che presentiamo in questa pagina è quella del 14 GIUGNO 2026 all'ARENA UNDERSTAR VIA EMILIA 92 a San Lazzaro di Savena (BO)
BREVE PROFILO DEI MUSICISTI CHE SALIRANNO SUL PALCO

Roberto Costa: bassista, arrangiatore, produttore discografico, tecnico del suono. Può vantare una carriera luminosa a fianco di artisti come Claudio Lolli, Lucio Dalla, Ivan Graziani, Luca Carboni, Gianni Morandi, Stadio.
Mirco Menna: voce e chitarra ritmica, bolognese di origini siculo-campane, classe 1963, dapprima batterista, esordisce come cantautore nel 2002. Ha ben 5 album originali al suo attivo, Tra cui “Io, Domenico e tu”, omaggio a Domenico Modugno.
Adriano Pedini: batterista di Claudio Lolli negli Zingari Felici, poi in Disoccupate le strade dai sogni e poi ancora in Extranei. Da tempo direttore artistico del prestigioso festival Jazz di Fano.
Roberto Soldati: chitarrista, uno dei più talentuosi della Bologna rock (soprannominato Clapton per la sua bravura nel blues elettrico), arrangiatore degli Zingari felici e poi recentemente anche dell’ultimo disco di Claudio “Il grande freddo”, vincitore del premio Tenco.
Danilo Tomasetta: sassofonista, compagno di Roberto Soldati in varie avventure musicali sia storiche che recenti (Opus, Gaibola five, Vocenova), anche lui arrangiatore sia degli Zingari felici che del Grande Freddo, a fianco di Claudio nei tanti concerti dal 1975 al 1980 e poi di nuovo dal 2012.
Nel secondo tempo dello spettacolo, dedicato ad una rilettura di celebri brani di Claudio Lolli, salirà sul palco anche Paolo Capodacqua, musicista fondamentale nella carriera musicale di Claudio, che a partire dal 1993 è diventato presenza stabile accanto a Claudio nei tantissimi concerti fatti in giro per l'Italia e negli album registrati da "Intermittenze del cuore" in poi.

Anche la cantante Chiara Campomori (già protagonista dello spettacolo Io ti racconto - Omaggio a Claudio Lolli andato in scena nel marzo del 2024 sempre al teatro Galliera) salirà sul palco per interpretare due brani di Lolli, Viaggio e Gli uomini senza amore, come voce solista accompagnata dal quartetto originale, e Analfabetizzazione insieme a Mirco Menna.

BIGLIETTI E PREVENDITA
QUANDO: 14 GIUGNO 2026 – ore 21
DOVE: ARENA UNDERSTAR VIA EMILIA 92 a San Lazzaro di Savena (BO) (Attenzione: capienza limitata a 200 posti !) -
COSTO DEL BIGLIETTO: € 20 - prevendita dal 10 aprile in poi gestita dalla biglietteria del cinema-teatro Galliera – POSTI NUMERATI
COME PRENOTARSI E ACQUISTARE IN PREVENDITA: telefonando o inviando un messaggio whatsapp al cinema Galliera a questo numero 389 605 5155
PROGRAMMA DELLA SERATA: PRIMO TEMPO: Ho visto anche Zingari felici (suite integrale). SECONDO TEMPO: celebri brani del repertorio di Claudio Lolli, tra cui: Borghesia, Viaggio, Analfabetizzazione, Folk studio, Aspettando Godot, ecc
Per ulteriori info potete scrivere a danilo@associazionemusicalbox.com
Ringraziamo Enzo De Giorgi per la grafica di questo evento e per tutto ciò che ha sempre fatto per dare risalto all'opera musicale di Claudio Lolli
